Oltre a regalare un’interpretazione notevole dei diversi brani, grazie anche a una perfetta intesa reciproca, Barbara Godenzi e Alexandre Jacques hanno saputo rendere in modo chiaro ed emozionante le diverse sfumature musicali e il passaggio fra Rinascimento e Barocco. La presenza della fisarmonica che ha interpretato la parte del basso continuo, così caratteristico del Barocco, ha rappresentato per molti una piacevole sorpresa. L’uso di strumenti coerenti con l'epoca, oltre all’abilità e al buon affiatamento degli interpreti, ha contribuito a ricreare la suggestiva atmosfera che ha condotto il pubblico di Casa Console all’esplorazione di un momento così entusiasmante nella storia della musica.
“Bel e bon” a Casa Console: un viaggio nel tempo e nello spazio