Splendida e originale esecuzione dei concerti noti come “Le quattro stagioni” di Antonio Vivaldi grazie alle peculiarità dei due interpreti, Lina Uinskyte e Marco Ruggeri, che hanno strappato al pubblico lunghi applausi finali gratificati con ben due bis.
Ruggeri, con sensibilità artistica e tecnica raffinata, ha curato una trascrizione sofisticata e molto efficace dei quattro concerti rendendoli adatti per l'organo, degno sostituto di violini, viole, violoncelli e basso continuo e interpretandoli magistralmente con il Serassi. Dal canto suo Lina Uinskyte al violino ha strabiliato il pubblico per perfezione tecnica, interpretazione sensibile ed energia.