Gran Consiglio, partiti al lavoro per occupare i seggi vuoti

Mancano due settimane alla scadenza dell'inoltro delle candidature per le elezioni del Gran Consiglio. Nei circondari elettorali di Brusio, Mesocco e Roveredo si prospettano cambiamenti, dato che alcuni seggi si liberano e a nord della Mesolcina se ne aggiunge uno.
11.03.2026
4 min
Una vista panoramica di una sala di dibattito con un grande murale sulla parete di fondo. Diversi membri siedono attorno a tavoli, alcuni parlano, mentre altri sono concentrati sui propri documenti. Al centro, un tavolo con dei fiori decorativi. L'illuminazione è moderna, con lampade a sospensione.
Nel 2022, dopo decenni di discussioni, il gran consiglio grigionese è stato eletto per la prima volta con il sistema proporzionale. (immagine d'archivio).
© Keystone-ATS / Gian Ehrenzeller

Con il nuovo sistema elettorale proporzionale in vigore dal 2022, la composizione delle liste pone nuove sfide per le formazioni politiche del Cantone. Al Grigionitaliano spettano in totale dieci seggi: tre nel circolo di Roveredo, due in quello di Mesocco, due a Poschiavo e uno ciascuno in Calanca, Bregaglia e Brusio.

Keystone-ATS ha interpellato i rappresentanti locali dei principali partiti nel Moesano e in Valposchiavo per capire come si stanno organizzando nei circoli dove sono previsti i maggiori cambiamenti. Mesocco ha recentemente riacquisito un secondo seggio, tornando così ad avere due rappresentanti nel Parlamento cantonale. A Roveredo il seggio del granconsigliere uscente Manuel Atanes (PS) si libera, come pure quello di Pietro Della Cà (UDC) a Brusio.

PLR con due nomi, PS con tre

Il PLR ha deciso di presentare due candidati nella regione: uno per il circolo di Roveredo e uno per quello di Mesocco. La scelta è stata quella di puntare in modo mirato su due candidature ritenute particolarmente forti nei rispettivi circoli, concentrando la lista su pochi nomi con esperienza nella politica locale. Il partito ha invece indicato di non essere riuscito a trovare un candidato per il seggio della Calanca.

Per il Partito Socialista la situazione varia a seconda delle sezioni locali. La sezione di Mesocco ha comunicato che non presenterà candidati alle prossime elezioni. Tra le motivazioni vi è anche la difficoltà di individuare persone disponibili ad assumere l'impegno richiesto dal mandato di granconsigliere.

Nel circolo di Roveredo, invece, la sezione socialista presenterà due candidati. Il granconsigliere uscente Manuel Atanes spiega che la ricerca delle persone disposte a mettersi in lista non è stata semplice. Con il nuovo sistema elettorale, osserva, la candidatura comporta una responsabilità maggiore perché ogni nome inserito nella lista ha la possibilità concreta di essere eletto. Questo aspetto può rendere più difficile convincere soprattutto i più giovani a mettersi in gioco.

Secondo Atanes, tuttavia, l'interesse non manca, ma molti giovani che si avvicinano alla politica si trovano all'inizio del proprio percorso professionale e preferiscono non assumere subito ulteriori impegni istituzionali.

Anche la sezione della Calanca presenterà un candidato.

UDC e Centro con il maggior numero di candidati

Anche il Centro mesolcinese presenterà candidati nei tre circoli della regione: due a Roveredo, due a Mesocco e uno in Calanca.

Il copresidente Fabrizio Keller spiega che la ricerca dei candidati non è stata del tutto semplice. Con il nuovo sistema elettorale, osserva, i partiti sono chiamati a presentare il maggior numero possibile di candidati per rafforzare la lista e avere più possibilità di rappresentanza. Nonostante alcune difficoltà iniziali, il partito è riuscito a creare una squadra che Keller definisce composta da persone "preparate e motivate".

Situazione diversa per l'UDC, che presenterà un candidato per ogni seggio disponibile: tre a Roveredo, due a Mesocco e uno in Calanca.

Il presidente Remo Zanetti riferisce che la preparazione delle liste si è svolta senza particolari difficoltà. Nel circolo di Roveredo, in particolare, le disponibilità sono state numerose e alcune candidature sono state rinviate alle prossime elezioni cantonali, anche per permettere a diversi giovani di maturare esperienza politica nei prossimi anni. Zanetti sottolinea inoltre la presenza di un gruppo locale ampio e molto affiatato.

PS e UDC al completo in Valposchiavo

Anche in Valposchiavo la ricerca di persone disposte a impegnarsi in politica non è un obiettivo da poco. Un sondaggio fra i partiti mostra una situazione eterogenea per quanto riguarda la ricerca dei candidati nel circondario uninominale di Brusio.

Davide Vassella, parlando a nome del PS, assicura che "noi non abbiamo avuto particolari problemi". Il presidente dell'UDC locale, Davide Migliacci, si rallegra perché "abbiamo i candidati sia per Poschiavo che per Brusio".

Il presidente dell'Alleanza del Centro Valposchiavo, Graziano Crameri, sostiene invece che l'impresa non sia delle più semplici. "Non direi tanto per il nuovo sistema dei seggi, che è già stato inaugurato con le scorse elezioni, quanto piuttosto perché in generale è sempre più difficile trovare persone disposte a mettersi in gioco e a scendere in campo personalmente", ha dichiarato. I candidati verranno ufficializzati il 19 marzo.

PLR e Verdi liberali, interpellati da Keystone-ATS, per il momento non rilasciano dichiarazioni.