Non è mai troppo presto per proporre i libri ai bambini: una voce che racconta è un dono prezioso, capace di creare relazione e benessere. Letizia Bolzani, nata a Lugano e residente a Pavia, è esperta di letteratura per l’infanzia; laureata in filosofia del linguaggio e si è specializzata sul tema della lettura.
L’incontro ha approfondito l’importanza della lettura ad alta voce fin dalla primissima infanzia, proponendo anche consigli pratici e suggerimenti di lettura per accompagnare le prime tappe della crescita, da 0 a 5 anni.
Riprendendo una celebre riflessione di Chesterton, Letizia ha ricordato come le fiabe non raccontino ai bambini che i draghi esistono, questo lo sanno già. Le fiabe spiegano loro che i draghi possono essere sconfitti: un’immagine efficace di come la narrazione aiuti a dare senso alla realtà e ad affrontarla.
Leggere filastrocche, protostorie e storie, in base all’età del bambino, significa raccogliere esperienze ed offrire strumenti per interpretare il mondo.
Durante l’incontro è emerso il ruolo fondamentale della lettura nello sviluppo delle competenze cognitive ed emotive dei bambini, stimolando la connessione. Da un lato favorisce attenzione e ascolto, offrendo l’occasione di formulare ipotesi ed assimilare parole nuove; dall’altro permette al bambino di riconoscere sé stesso e di immedesimarsi negli altri. Centrale è il cosiddetto “patto narrativo”, quel processo condiviso tra adulto e bambino che consente di fermarsi nel qui ed ora, entrando nella storia e credendoci insieme, trasformando la lettura in un tempo prezioso destinato a lasciare tracce durature. In questo scambio, la lettura ad alta voce si rivela benefica per entrambi: per chi ascolta, che cresce e si apre al mondo, e per chi legge, che rafforza il legame e riscopre il valore del racconto condiviso.
Le storie, è stato evidenziato, nutrono l’immaginario e aiutano a dare forma al rapporto tra caos e ordine. Attraverso conflitti, azione, umorismo, ritmo e suono, il racconto coinvolge ed accompagna in un percorso di crescita, offrendo all’ascoltatore un vero e proprio viaggio di formazione.
Il libro diventa così anche uno spazio intimo in cui rifugiarsi nei momenti difficili. Non solo i contenuti, ma anche gli aspetti formali assumono importanza: dal rapporto tra testo e immagini fino ai dettagli più discreti, come la piega della rilegatura, che può spesso nascondere significati impliciti.
In chiusura, Letizia ha ricordato come la lettura ad alta voce rappresenti un autentico gesto d’amore, valido a qualsiasi età, pertanto è importante non smettere mai di leggere ai bambini. Un messaggio ben riassunto anche dalle parole di Rita Valentino Merletti: “Leggi ogni giorno una storia al tuo bambino. Digli così quanto bene gli vuoi, fagli un regalo che dura per sempre”.