Matematica e arte: Bianca Berger a Poschiavo danza le formule

Accompagnata da una composizione musicale di Gabriele Pezzoli, Bianca Berger sabato scorso al Crott si è concentrata su due equazioni rese con movimenti ripetuti e con gesti diversi in continuo mutamento.
23.01.2026
1 min
Una donna in camicia bianca e jeans, intenta a eseguire un gesto teatrale davanti a uno specchio. Sullo sfondo si intravede una parete in legno e

Se la performance, trattandosi di un work in progress, coglie solo un momento nel percorso di ricerca creativa di Berger, alla ricerca di punti di incontro fra matematica e danza, fa però già assaporare lo spessore artistico del lavoro finale che promette di essere coinvolgente, articolato e rigoroso come una sinfonia.

Il progetto di Bianca Berger chiamato TAMDOM, di cui anche la residenza poschiavina fa parte, è stato selezionato per il Premio-Spring 2026, il concorso per le arti sceniche che supporta giovani compagnie elvetiche portandole sulla scena nazionale.

Due linguaggi, matematica e danza, solo apparentemente incompatibili, i cui rapporti vanno ad arricchire la tendenza contemporanea al dialogo fra le arti coinvolgendo, come sguardo peculiare sul mondo, anche la scienza, spesso considerata, a torto, in contrapposizione con l’arte.