Se la performance, trattandosi di un work in progress, coglie solo un momento nel percorso di ricerca creativa di Berger, alla ricerca di punti di incontro fra matematica e danza, fa però già assaporare lo spessore artistico del lavoro finale che promette di essere coinvolgente, articolato e rigoroso come una sinfonia.
Il progetto di Bianca Berger chiamato TAMDOM, di cui anche la residenza poschiavina fa parte, è stato selezionato per il Premio-Spring 2026, il concorso per le arti sceniche che supporta giovani compagnie elvetiche portandole sulla scena nazionale.
Due linguaggi, matematica e danza, solo apparentemente incompatibili, i cui rapporti vanno ad arricchire la tendenza contemporanea al dialogo fra le arti coinvolgendo, come sguardo peculiare sul mondo, anche la scienza, spesso considerata, a torto, in contrapposizione con l’arte.