"Dobbiamo tutelare i nostri interessi", ha spiegato Della Cà, confermando, come riportato dalla RSI, il mandato conferito dall'esecutivo comunale ai propri legali.
"La denuncia è contro ignoti perché, a quanto risulta, l'accensione del fuoco (per bruciare residui di legname) era stata autorizzata e spetta alle autorità stabilire se ci siano delle responsabilità per l'accaduto e a carico di chi", ha continuato il sindaco
Il 7 aprile un incendio era divampato fra il paese di Campascio e l'abitato di Viano, colpendo due chilometri quadrati di bosco.