St. Moritz sostiene il salvataggio dell'ospedale di Samedan

Anche il Comune di St. Moritz ha approvato il piano di salvataggio dell'ospedale dell'Alta Engadina. Finora sono dunque dieci i Comuni ad essere favorevoli. Manca solo il voto di Zuoz.
09.03.2026
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Facciata di un ospedale con il nome "Ospidel Engiadina" e le parole "Entrata / Eingang" ben visibili. I finestroni chiusi e la
Dieci Comuni su undici dell'Alta Engadina hanno approvato il piano per salvare l'ospedale di Samedan. Ora manca solo il voto di Zuoz.
© Keystone-ATS / Gian Ehrenzeller

Gli aventi diritto di voto di St. Moritz hanno accettato a larga maggioranza di costituire il nuovo ente di gestione "Sanadura" e il credito di 19,5 milioni di franchi per i tre accordi di prestazione con l'ospedale, le case di cura e il servizio Spitex.

La partecipazione ha raggiunto quasi il 59%.

Attualmente non è ancora chiaro quando i votanti di Zuoz - l'ultimo Comune dell'Alta Engadina che deve ancora esprimersi - andranno in assemblea. Secondo il Municipio le informazioni non erano sufficienti per formulare una raccomandazione di voto. "Non appena la situazione sarà più chiara e i fatti trasparenti, vi inviteremo a una nuova assemblea comunale", aveva scritto l'esecutivo in un comunicato a fine febbraio.