DIVERTIGROTTI – Ritorno alle radici

Un progetto educativo per riscoprire emozioni, natura e noia creativa. L’iniziativa è nata da Claudia Pestana, animatrice di gruppo gioco con 16 anni di esperienza e operatrice socio-assistenziale.
12.03.2026
3 min

Nel panorama educativo attuale, dove i bambini sono spesso immersi in attività strutturate e ritmi frenetici, nasce DIVERTIGROTTI – Ritorno alle radici, un progetto dedicato ai bambini della scuola dell’infanzia che mette al centro la natura, le emozioni e la libertà di esplorazione.

L’iniziativa è nata da Claudia Pestana, animatrice di gruppo gioco con 16 anni di esperienza e operatrice socio-assistenziale.

Il progetto è già partito nel corso dell’anno scolastico corrente con un numero limitato di bimbi, permettendo di sperimentare attività e approcci educativi direttamente sul campo, e prenderà forma nell’anno 2026–2027 con incontri settimanali ogni lunedì dalle 14.00 alle 17.00 presso la sede di Ratin a S. Antonio.

L’idea di DIVERTIGROTTI nasce da una riflessione sempre più diffusa tra educatori e genitori: i bambini di oggi hanno sempre meno tempo per annoiarsi.

Eppure proprio la noia, quella spontanea e non programmata, è spesso il terreno da cui nascono la creatività, l’immaginazione e il gioco libero. Oggi invece si cresce tra attività guidate, programmi strutturati e istruzioni precise, con poco spazio per inventare, esplorare o semplicemente osservare il mondo.

Il progetto nasce quindi con l’intento di restituire ai bambini momenti autentici di esperienza, dove la curiosità, il contatto con la natura e la spontaneità possano tornare protagonisti.

Il nome Divertigrotti unisce le parole divertimento e tigre.
La tigre rappresenta simbolicamente il bambino: un cucciolo giocoso che deve imparare, con il tempo, a usare i propri “artigli”, cioè a riconoscere e gestire le emozioni nella vita quotidiana.

Il sottotitolo “Ritorno alle radici” richiama invece l’importanza del contatto con la terra, con gli animali, con il bosco e con il ciclo naturale delle stagioni.

Le attività previste si basano su un approccio ludico, esperienziale e relazionale, e si svolgono sia all’interno della struttura sia all’aperto.

Tra le esperienze proposte:

  • l’uso dell’emozionometro, uno strumento visivo che aiuta i bambini a riconoscere e condividere il proprio stato d’animo;

  • visite alla stalla per osservare la mungitura e conoscere il lavoro con gli animali;

  • passeggiate ed esplorazioni nel bosco, alla scoperta di suoni, odori e piccoli animali;

  • giochi sulla neve- stagione permettendo;

  • attività creative e manipolative ispirate alla natura;

  • osservazione della semina delle patate, per comprendere il ciclo della terra e il valore dell’attesa;

  • avvicinamento ai cavalli, per sviluppare empatia e fiducia.

Il progetto mira a favorire uno sviluppo globale del bambino, dal punto di vista emotivo, relazionale, motorio e cognitivo.

Attraverso il gioco, l’esperienza diretta e la vita di gruppo, i bambini imparano a riconoscere e gestire le emozioni, sviluppare autostima e fiducia in sé stessi, rispettare la natura, gli animali e collaborare con gli altri.

In questo percorso educativo il bambino cresce proprio come una tigre-cucciolo: dolce e giocosa, ma anche capace di diventare forte, sicura e consapevole delle proprie emozioni.

Per iscrizioni e ulteriori informazioni sul progetto è possibile contattare Claudia Pestana - Animatrice gruppo gioco-operatrice socio-assistenziale al suo contatto telefonico 079 483 77 79 oppure via email all’indirizzo: claudia.pestana.68@icloud.com