Al Nido Borgo di Poschiavo il rispetto per l’ambiente si impara giocando.
Cartoni, tappi, rotoli di carta, stoffe e bottiglie di plastica hanno sostituito per alcune settimane i giocattoli tradizionali, trasformandosi in strumenti di gioco libero, scoperta e fantasia. Già nella settimana introduttiva i bambini stessi sono stati protagonisti del progetto, preparando e “mandando in vacanza” i giochi classici per lasciare spazio ai materiali di recupero.
La novità ha rappresentato inizialmente una piccola sfida soprattutto per alcuni bambini appena inseriti al nido, che si sono trovati davanti a modalità di gioco decisamente diverse da quelle tradizionali. Un cambiamento che, in un primo momento, ha creato un po’ di disorientamento, ma che è stato accolto molto rapidamente con curiosità ed entusiasmo. Anche i più piccoli e i nuovi arrivati hanno infatti imparato presto ad apprezzare i materiali di recupero, lasciandosi coinvolgere dalla libertà di sperimentare e creare.
Attraverso la manipolazione e l’esplorazione sensoriale, nell’angolo euristico dedicato, i bambini hanno imparato come un oggetto semplice di uso quotidiano si possa trasformare in qualcosa di nuovo e speciale. Le attività proposte dalle educatrici si sono basate sull’esperienza diretta, gioco creativo e scoperta attiva, favorendo curiosità e manualità.
Con il passare delle settimane, il coinvolgimento dei bambini è cresciuto sempre di più. I più timidi nell’inventare modalità di gioco con i materiali di recupero hanno progressivamente acquisito sicurezza e fantasia, mentre altri si sono dimostrati spontaneamente creativi fin da subito. Le educatrici hanno osservato entusiasmo, partecipazione e una continua nascita di nuove idee, tanto che spesso il tempo dedicato al gioco sembrava non bastare mai.
Particolarmente significativo è stato osservare come molti bambini scegliessero questi nuovi materiali di gioco persino rispetto agli spazi e alle attività abituali del nido. Attraverso costruzioni, teatrini, canzoni, letture a tema ed attività creative, i piccoli partecipanti si sono avvicinati in modo naturale ai temi della tutela dell’ambiente, della raccolta differenziata e della cura della Terra.
Fondamentale anche il contributo delle famiglie, che hanno partecipato con entusiasmo alla raccolta dei materiali e hanno condiviso quanto i bambini raccontassero a casa le esperienze vissute al nido. Molti genitori hanno espresso sorpresa e meraviglia nel vedere le creazioni nate da materiali semplici e di recupero.
Visto il grande interesse suscitato, le educatrici stanno valutando la possibilità di prolungare ulteriormente la durata del progetto, segno di un’esperienza che ha lasciato entusiasmo, curiosità e consapevolezza, aiutando i bambini a comprendere come ogni piccolo gesto possa contribuire a prendersi cura del mondo che ci circonda.