Dire, fare, riciclare, la natura puoi salvare

Dal 20 aprile al 29 maggio il nido Borgo di Poschiavo ha proposto il progetto “Giochiamo con il materiale di recupero”, un percorso educativo che ha coinvolto bambini, educatrici e famiglie in un’esperienza fatta di creatività, esplorazione e sostenibilità.
27.05.2026
3 min
Tre bambini seduti all'interno di una struttura simile a un igloo, realizzata con scatole di cartone e contenitori vari. Sono circondati da materiali riciclati,

Al Nido Borgo di Poschiavo il rispetto per l’ambiente si impara giocando.

Cartoni, tappi, rotoli di carta, stoffe e bottiglie di plastica hanno sostituito per alcune settimane i giocattoli tradizionali, trasformandosi in strumenti di gioco libero, scoperta e fantasia. Già nella settimana introduttiva i bambini stessi sono stati protagonisti del progetto, preparando e “mandando in vacanza” i giochi classici per lasciare spazio ai materiali di recupero.

La novità ha rappresentato inizialmente una piccola sfida soprattutto per alcuni bambini appena inseriti al nido, che si sono trovati davanti a modalità di gioco decisamente diverse da quelle tradizionali. Un cambiamento che, in un primo momento, ha creato un po’ di disorientamento, ma che è stato accolto molto rapidamente con curiosità ed entusiasmo. Anche i più piccoli e i nuovi arrivati hanno infatti imparato presto ad apprezzare i materiali di recupero, lasciandosi coinvolgere dalla libertà di sperimentare e creare.

Attraverso la manipolazione e l’esplorazione sensoriale, nell’angolo euristico dedicato, i bambini hanno imparato come un oggetto semplice di uso quotidiano si possa trasformare in qualcosa di nuovo e speciale. Le attività proposte dalle educatrici si sono basate sull’esperienza diretta, gioco creativo e scoperta attiva, favorendo curiosità e manualità.

Con il passare delle settimane, il coinvolgimento dei bambini è cresciuto sempre di più. I più timidi nell’inventare modalità di gioco con i materiali di recupero hanno progressivamente acquisito sicurezza e fantasia, mentre altri si sono dimostrati spontaneamente creativi fin da subito. Le educatrici hanno osservato entusiasmo, partecipazione e una continua nascita di nuove idee, tanto che spesso il tempo dedicato al gioco sembrava non bastare mai.

Particolarmente significativo è stato osservare come molti bambini scegliessero questi nuovi materiali di gioco persino rispetto agli spazi e alle attività abituali del nido. Attraverso costruzioni, teatrini, canzoni, letture a tema ed attività creative, i piccoli partecipanti si sono avvicinati in modo naturale ai temi della tutela dell’ambiente, della raccolta differenziata e della cura della Terra.

Fondamentale anche il contributo delle famiglie, che hanno partecipato con entusiasmo alla raccolta dei materiali e hanno condiviso quanto i bambini raccontassero a casa le esperienze vissute al nido. Molti genitori hanno espresso sorpresa e meraviglia nel vedere le creazioni nate da materiali semplici e di recupero.

Visto il grande interesse suscitato, le educatrici stanno valutando la possibilità di prolungare ulteriormente la durata del progetto, segno di un’esperienza che ha lasciato entusiasmo, curiosità e consapevolezza, aiutando i bambini a comprendere come ogni piccolo gesto possa contribuire a prendersi cura del mondo che ci circonda.

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