Olimpink: quando la scuola esce dalle aule e incontra un sogno

Già premiato al Gran Galà dello Sport, il progetto ha lo scorso 6 maggio ricevuto il premio Eduki, patrocinato dall’ONU, dal titolo “Interconnessi/e: umano – digitale – sostenibile”, ritirato a Ginevra da una delegazione di ragazzi.
22.05.2026
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Un giovane presenta una bicicletta rossa a tre ruote, mentre un gruppo di persone in maglietta rosa lo osserva da una tribuna. Sul tavolo ci sono un computer port

Rosa: il colore del Giro d’Italia e il colore preferito di Arianna Giovanoli. D’ora in poi, per Poschiavo, sarà anche il colore dell’inclusione, dell’amicizia, dei progetti che crescono e che, come un sasso nel lago, generano risultati a trecentosessanta gradi.

Il progetto Olimpink, presentato al pubblico martedì sera dai ragazzi delle classi prime secondaria I di Poschiavo, vede come protagonisti, oltre agli allievi, l’atleta Arianna Giovanoli, gli utenti di Movimento e l’artigiano Daniele Rinaldi. Il sogno che li ha messi in azione è quello di Arianna: partecipare alle gare di bicicletta degli Special Olympics National Summer Games di Zugo il prossimo fine settimana. Guidati dagli insegnanti e con l'aiuto dell’artigiano della bicicletta Daniele Rinaldi i ragazzi hanno realizzato, insieme agli utenti di Movimento, la bici per Arianna, battezzata ASmile ( “Arianna’s smile”, il sorriso di Arianna).


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