La bella voce di Michela Muraglia, a volte raggiunta in duetto da quella di Stefano Battiato, ha condotto le melodie sostenute da un brillante Lorenzo Medde, straordinariamente sicuro con il suo violino ma sorprendentemente abile anche all’organo Serassi e alle tastiere elettroniche, e dal flauto di Samuele Rabbiosi, in alcuni momenti particolarmente felice. Battiato (Stefano) si è occupato estesamente anche dell’accompagnamento con la chitarra e Muraglia ha spesso ritmato il canto con il bodhran.