L’interpretazione di Ciro Masella rapisce con la sua mimica eccezionale, facendo davvero vedere al pubblico di Brusio i vari personaggi. Alessandro Luchi suona, canta e incanta con una miriade di divertenti ed esotici strumentini e oggetti non solo elettronici da cui ricava suoni che accompagnano e sottolineano parole e gesti di Masella.
Abbiamo sofferto, abbiamo odiato e abbiamo amato, ma soprattutto ci siamo commossi nell’ora e mezzo di spettacolo in cui Masella ha raccontato la storia di un uomo che diventa finalmente umano.