“Quando l’intelligenza artificiale diventa uno strumento di lavoro”

Giovedì 29 gennaio 2026 nella Sala delle Scuole comunali “in Riva” a Roveredo si è tenuta la conferenza di Michael Kirchner, dal titolo “Quando l’intelligenza artificiale diventa uno strumento di lavoro”, evento collegato alla presentazione del portale ilmoesano.ch.
31.01.2026
3 min
Un uomo in piedi accanto a un proiettore che mostra una presentazione. Sullo schermo si legge: "La potenza è nulla senza controllo". La sala ha un design moderno e
Michael Kirchner, durante la sua interessante conferenza dal titolo “Quando l’intelligenza artificiale diventa uno strumento di lavoro”.

La tematica generale presentata da Kirchner, come si era già potuto dedurre dal titolo, ha toccato in special modo l’uso pratico dell’intelligenza artificiale nel lavoro, temi ampiamente discussi nel dibattito attuale sull’intelligenza artificiale, come per esempio l’integrazione dell’AI nelle attività quotidiane. Kirchner , dopo aver introdotto il tema ha pure spiegato alcuni esempi concreti di soluzioni di IA per amministrazione, marketing e comunicazione.

Che cosa significa “AI come strumento di lavoro”?

Nel contesto lavorativo, l’intelligenza artificiale (in sigla italiana IA o inglese AI) non è più solo un concetto astratto di simulare una generica forma di intelligenza naturale, ma uno strumento concreto utilizzato per supportare attività professionali. Oggi l’ AI può automatizzare compiti ripetitivi o manuali (es. generazione di bozze, raccolta dati); analizzare grandi quantità di informazioni in pochi secondi; potenziare la produttività individuale e di team; assistere nei processi decisionali, con strumenti evoluti che comprendono contesto e obiettivi lavorativi. In alcune visioni più avanzate l’AI non è più solo strumento, ma “partner di lavoro” o collega digitale che collabora con le persone.

Vantaggi principali dell’uso dell’AI in azienda

L’ AI può liberare tempo da attività noiose o di routine, consentendo alle persone di concentrarsi su compiti più creativi e strategici. L’uso dell’ AI può aiutare i lavoratori ad acquisire nuove abilità e a essere più competenti e performanti. Sistemi AI evoluti possono analizzare dati complessi e restituire sintesi utili per decisioni aziendali più rapide e informate.

Sfide e rischi nell’integrazione dell’AI

L’ AI utilizza enormi quantità di informazioni, spesso sensibili. Un uso non corretto può portare a violazioni di sicurezza o furti di dati. Se i dati di addestramento sono distorti, anche l’ AI può riprodurre o amplificare pregiudizi nei processi decisionali (es. selezione del personale). Molti lavoratori temono di perdere il posto di lavoro o non sanno come utilizzare strumenti AI al meglio, creando tensioni interne. L’uso eccessivo dell’ AI può indurre una sorta di illusione di competenza, in cui i lavoratori si affidano troppo alla tecnologia invece che a un vero apprendimento o pensiero critico. Molte aziende non hanno ancora politiche ufficiali sull’uso dell’AI, causando confusione o uso non autorizzato di strumenti AI da parte dei dipendenti.

In sintesi

L’intelligenza artificiale sta rapidamente passando da uno strumento marginale a un elemento centrale nel lavoro di molte professioni, migliorando efficienza, produttività e innovazione. Allo stesso tempo, richiede formazione, regole chiare e attenzione ai rischi (tecnici, etici e umani). Il futuro del lavoro con l’ AI sarà tanto più positivo quanto più sapremo integrare la tecnologia con consapevolezza umana.