Come spiegato dal sindaco Samuele Censi, il luogo prescelto, confinante con la sala-palestra multiuso e il suo vasto giardino e con i campi del Tennis Club Moesa, è facilmente raggiungibile essendo attiguo alla strada cantonale, allo svincolo autostradale e alla pista ciclabile. «Sarà un centro aggregativo non solo per il nostro Comune ma per l’intera regione e oltre. L’opera genererà anche un significativo indotto turistico», ha sottolineato Samuele Censi.
Un po’ di storia prima di giungere al progetto di Grono
Dopo i mancati accordi per una realizzazione di un complesso balneare con anche un’area camping e canottaggio a livello regionale, progetti naufragati tra i comuni di Grono, San Vittore, Roveredo e Cama, grazie alla singola iniziativa a livello comunale di Grono, si realizza finalmente in Mesolcina un nuovo progetto balneare.
Ciò dopo la chiusura del Centro Sportivo Vera di Roveredo, apprezzata infrastruttura privata in esercizio dall’estate del 1971 e chiusa il 31 agosto 2008, per essere smantellata a causa dei lavori per la costruzione della circonvallazione autostradale all’uscita del Portale Nord di Roveredo.
La chiusura del Centro Sportivo Vera aveva lasciato un vuoto di ormai una ventina d’anni nell’offerta di una piscina pubblica nella regione della Bassa Mesolcina e Val Calanca e in special modo per l’organizzazione degli annuali corsi di nuoto per gli scolari.
Grazie al progetto di Grono, approvato con una votazione comunale nel maggio 2025 dal 68,45 % dei votanti, ci sarà di nuovo la possibilità di poter far capo a un nuovo e da molti tanto atteso centro balneare che sarà così presto una realtà con i lavori del costo di circa 5 milioni di franchi, che dovrebbero concludersi entro l’estate del 2017, data a partire dalla quale il nuovo centro sarà agibile al pubblico.
Il Lido è progettato dallo studio Dufour Magnani Architetti di Verdabbio. Il team di progettisti è guidato dalla Galli General Contractor, azienda con sede a Grono. La nuova piscina/lido, si prevede di renderla operativa stagionalmente da maggio a fine settembre, sarà provvista di una piscina da 25 metri per il nuoto e due vasche per le attività acquatiche quali tuffi e svago per tutte le età. Ci sarà pure una zona ristoro e ampi spazi multifunzionali. La gestione dell’impianto sarà comunale, ad eccezione di quella del punto di ristoro.