Lupo ucciso in Valposchiavo, denunciato un cacciatore

La Procura pubblica grigionese ha deciso di aprire un procedimento penale contro un cacciatore a seguito dell'uccisione non autorizzata di un lupo in Valposchiavo scoperto nel settembre del 2025. La conferma è stata data oggi a Keystone-ATS.
09.02.2026
1 min
Un lupo si trova in un ambiente boschivo, con la neve sul terreno e vegetazione verde sullo sfondo. Sta guardando verso l'osservatore con una postura attenta
A inizio settembre dell'anno scorso è stata ritrovata una carcassa di un lupo in Valposchiavo. L'animale presentava una ferita d'arma da fuoco, malgrado nella regione non fossero stati autorizzati degli abbattimenti. (Immagine simbolica d'archivio).
© Keystone-ATS / Michael Buholzer

A carico del cacciatore - per cui vige la presunzione d'innocenza - entra in considerazione un'infrazione alla Legge sulla caccia. Il lupo è un animale protetto dal diritto federale, ha scritto il ministero pubblico.

Secondo il testo di legge, chi caccia o uccide intenzionalmente e senza autorizzazione animali protetti rischia una pena detentiva sino a un anno o una pena pecuniaria. Se l'autore ha invece agito per negligenza rischia una multa fino a un massimo di 10'000 franchi.

La carcassa dell'esemplare maschio ritrovata il primo settembre dell'anno scorso in Valposchiavo presentava una ferita mortale d'arma da fuoco. Nella regione non era consentito l'abbattimento di lupi.