L’artigianato valposchiavino si è messo in luce dal 14 al 17 maggio all’European Master Tailor Congress 2026, il congresso europeo dei maestri sarti che si svolge ogni due anni e che per questa edizione si è tenuto a Graz, in Austria. L’evento riunisce i migliori professionisti a livello internazionale in ambito sartoriale, attraverso le associazioni di categoria. Il programma, articolato su quattro giornate, prevede una mostra comparativa di modelli, una sfilata di moda nazionale e internazionale, interventi di esperti e una serie di appuntamenti collaterali che favoriscono lo scambio di idee e un confronto sullo stato attuale e sulle prospettive del settore.
Quest’anno la Valposchiavo era presente a Graz con la Sartoria Gianoli, la sarta e insegnante Federica Quadrio di Campocologno, con la collega ticinese Chiara Righetti.
La partecipazione al congresso prevede che ogni sarto proponga diversi modelli, di cui uno – il Vergleichsmodell – realizzato a partire dallo stesso tessuto, in questo caso l’abbinamento tra un tessuto di lana viola e a un cotone jacquard lilla con motivo floreale, quest'ultimo utilizzato solo nella proposta da donna, un abito elegante abbinato ad un gilet con gonna lunga e strascico. Massima libertà, invece, per quanto riguarda la creazione degli altri modelli.
Ed è qui che è entrata in gioco la Tessitura. Per uno dei tre completi da uomo, a tema libero, la sartoria Gianoli ha scelto un tessuto misto lana e lino di colore blu, prodotto dalla storica azienda manifatturiera valposchiavina.