Contrabbando e ricerca storica all’assemblea della Società Storica

A Casa Besta, l’assemblea della Società Storica Valposchiavo ha unito attività associative e approfondimento culturale, con la presentazione di due libri sul contrabbando tra Italia e Svizzera e uno sguardo sul ruolo della ricerca storica oggi.
05.05.2026
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I relatori sul palco di Casa Besta durante l’approfondimento dedicato al contrabbando lungo il confine italo-svizzero.
© Laura Ghilotti

Sabato 2 maggio, a Casa Besta di Brusio, l’assemblea della Società Storica Valposchiavo, ha messo in evidenza il lavoro dell’associazione tra attività istituzionali e progetti in corso. Tra questi, la digitalizzazione dei documenti, l’apertura del catalogo della biblioteca e la partecipazione a iniziative di ricerca a livello cantonale, con una crescente attenzione anche alla divulgazione attraverso strumenti digitali. La serata è proseguita con un approfondimento dedicato al contrabbando lungo il confine italo-svizzero. Adriano Bazzocco ha presentato il suo studio sottolineando la volontà di offrire una lettura più ampia e documentata del fenomeno, evidenziandone il legame con le condizioni economiche delle popolazioni di frontiera e la sua diffusione su tutto l’arco alpino. A questa prospettiva si è affiancata la presentazione del volume di Franz Ebner e Dominik Siegrist, che propone un approccio diverso, legato al territorio e all’esperienza diretta. Attraverso itinerari escursionistici e approfondimenti tematici, il libro invita a riscoprire i luoghi del contrabbando e le storie ad essi collegate. Dalle due pubblicazioni emerge un fenomeno complesso, che in Valposchiavo ha lasciato segni ancora riconoscibili, contribuendo a definire aspetti importanti della memoria e dell’identità locale.

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