Nuova legge media garantisca offerta in romancio
Il Governo retico interviene nel dibattito sulla nuova legge federale sui media elettronici schierandosi in difesa del romancio: l'esecutivo si dichiara favorevole a "una nuova disciplina che tenga conto anche delle offerte mediatiche", ma chiede che nel testo venga stabilita un'offerta informativa concreta a favore della regione linguistica romancia.
Il Governo grigionese comunica in una nota odierna di avere preso posizione in merito al progetto di una nuova legge federale sui media elettronici, che intende sostituire quella attualmente in vigore sulla radiotelevisione (LRTV) e che è in consultazione fino al 15 ottobre.
Il progetto prevede, tra le altre cose, che in futuro anche offerte online debbano essere incluse nel sostegno alle prestazioni del servizio pubblico, che non dovrà quindi più essere limitato alla radiotelevisione. Secondo l'esecutivo "l'avanzare della digitalizzazione ha portato a un cambiamento dell'offerta e dell'utilizzazione dei media" per cui "la necessità di una nuova legge è senza dubbio data" e il progetto è accolto con favore.
Dal punto di vista della politica delle lingue, per il Cantone dei Grigioni è di fondamentale importanza che si tenga conto delle lingue minoritarie nazionali italiano e romancio: "il Governo valuta positivamente che il progetto ponga la minoranza linguistica italofona sullo stesso piano dei due grandi gruppi linguistici nazionali tedesco e francese prevedendo che la SSR fornisca un'offerta informativa equivalente ma considera discriminatorie le nuove condizioni quadro per il romancio". Nella nota il Governo chiede pertanto che nella nuova legge venga stabilita un'offerta informativa concreta che soddisfi le esigenze della quarta lingua nazionale sia nel settore radiofonico, sia in quello televisivo, come nella LRTV vigente.